Presentazione

 

 

MARCO FURLANI

 

 

Un bacio al vecchio gueriero

Un bacio al vecchio gueriero

Marco Furlani

Nato a a Trento il 30/08/1956 vissuto nel sobborgo di Povo fino a 23 anni ora residente a Pietramurata di Dro nella valle della luce, vero Eden del tempo libero, Marco Furlani inizia ad arrampicare giovanissimo, assieme ad un gruppo di amici nelle numerose palestre intorno al suo paese, Povo di Trento sobborgo ricchissimo di tradizione alpinistica dove vive la sua prima infanzia e gioventù.

Un gravissimo incidente in palestra di roccia mentre agli albori della sua carriera nel maggio del 1972 mentre si stava allenando non lo induce a smettere e dopo un recupero a dire poco miracoloso ricomincia faticosamente la via dei monti.

I suoi miti sono Cesare Maestri ed il grande Marino Stenico che lo prende sotto la sua ala protettiva, e dal quale apprende i rudimenti della tecnica.

Con compagni diversi, comincia ad arrampicare prima in Paganella e poi nelle dolomiti, dapprima su vie facili poi via sempre più difficili, la via delle Guide al Crozzon di Brenta a 16 anni, vie Cassin e Comici alle Lavaredo a 17 anni, ha una visione romantica dell’alpinismo ed ancorata al concetto classico e che ha vissuto in totale libertà senza farsi condizionare da stress prestazionali, è questo forse il segreto di una così lunga continuità negli anni.

 

San Paolo via Aganippe

San Paolo via Aganippe

Per gli amanti dei numeri, nell’arco di 40 anni di attività ripete circa 2500 vie, conta un centinaio di prime ripetizioni, 10 prime ripetizioni nazionali, 20 prime grandi invernali, la disciplina che più lo affascina è l’esplorazione e l’apertura di vie nuove 50 circa sulle Dolomiti, in Valle del Sarca e monti Tatra Slovacchi.

Nel 1979 è uno dei primi Italiani che cogliendo i grandi cambiamenti che sconvolgeranno più tardi l’ambiente alpinistico, con altri compagni trentini fra i quali i compianti Roberto Bassi e Gigi Giacomelli vola oltre oceano negli Stati Uniti nel parco di Yosemite (California) santuario del cambiamento, sperimentando quelle che saranno poi le nuove tendenze tecniche e filosofiche che tanto influiranno successivamente sull’alpinismo nel vecchio continente, tutto quello che riesce a recepire lo metterà in opera sulle nostre dolomiti e nella Valle del Sarca.

È stato profondo conoscitore dell’alpinismo dell’est europeo, molte le visite sui monti Tatra Cecoslovacchi e sulle torri di arenaria nel paradiso di Boemia dove compie diverse prime ripetizioni italiane. Ha arrampicato con successo nei maggiori centri europei. Verdon, Calanch, (Francia) Mallos de Riglos (Spagna) Meteore (Grecia) Paclenizza (Yugoslavia) in Patagonia con un amico cliente compie il giro del gruppo del Cerro Torre per lo Jelo continental, ed il giro delle torri del Paine.

Nel 1980 il C.A.I. lo nomina Accademico, il più giovane d’Italia, nel 1983 le altre due massime onorificenze europee: l’Accademico D’Austria, e l’Accademico del G.H.M.(Francese), nel 1987 consegue il brevetto di “Guida Alpina Maestro D’alpinismo”.

Nel 1991 vince a Trieste la prima edizione del premio “Bruno Crepaz” premio indetto dalla famosissima sezione del C.A.I. xxx ottobre, come migliore alpinista Italiano che in quel’anno si era distinto nell’apertura di vie nuove.

Nel 1999 il G.I.S.M. (Gruppo Italiano scrittori di montagna) gli assegna il premio alpinistico Giovanni De Simoni con la seguente motivazione: “Per l’eccezionale attività alpinistica ed esplorativa”

Ha tenuto conferenze in tutta Italia dove gli è sempre stata riconosciuta una simpatia espositiva non comune.

Nel 1995 pubblica con successo un riuscito lavoro editoriale dal titolo “Arrampicate in Dolomiti” – Edizioni Cierre – pubblicazione che descrive 70 ascensioni poco conosciute nelle Dolomiti, dove è riuscito a mettere in evidenza vie ed alpinisti quasi sconosciuti ma che tanto anno dato al grande alpinismo con ascensioni grandiose.

Nel maggio 2010 il G.I.S.M. lo accoglie come socio Accademico scrittore di montagna.

Se volete saperne di più troverete la sua stimolante vita nel suo libro, “AMPIO RESPIRO la vita in salita di un alpinista trentino” edito da “Nuovi sentieri” di Bepi Pellegrinon.

Sono inoltre disponibile per conferenze che normalmente incontrano notevole successo

Laura e Marco sul Sasso di Sesto

 

MARCO FURLANI – Tel 333 3492467   e-mail:  magicofurly@libero.it

 

 

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Responses

  1. Very informative blog post.Really thank you! Keep writing. dbbeegebbbef


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